I sentieri escursionistici, che si snodano per oltre 800 km dal monte Saualpe a nord alle Alpi Caravanche a sud toccando diverse altitudini (440-2.139 m), svelano un paesaggio di rara bellezza.

Das Jauntal und die Karawanken
I sentieri escursionistici, che si snodano per oltre 800 km dal monte Saualpe (Diex) a nord alle Alpi Caravanche a sud toccando diverse altitudini (440-2.139 m), svelano un paesaggio di rara bellezza. Gli amanti dei lunghi itinerari escursionistici si ritrovano alla tappa Neuhaus-St. Kanzian-Gallizien del Cammino di Santiago di Compostela. Le Alpi Caravanche, con le loro rocce calcaree fessurate, invitano al trekking e all’arrampicata. Le famiglie apprezzano, soprattutto, la zona escursionistica del Petzen, le straordinarie grotte di stalattiti e stalagmiti dell’Obir sull’Unterschäffler Alpe (1.078 m) e il grande parco botanico (40.000 m²) sul lago Sonnegger See. Gli amanti degli itinerari naturalistici prediligono, invece, le riserve naturali come la Vellacher Kotschna e la gola di Trögern (Trögerner Klamm).
Gli scalatori, da soli o accompagnati da una guida alpina abilitata, partono alla conquista delle vette dell'Hochobir (2.139 m), del Massiccio del Petzen (Feistritzer Spitze 2.113 m e Kordeschkopf (Slo) 2.126 m) e delle Alpi Kamnik, situate al confine con la Slovenia. Al Wander-Kompetenzzentrum di Bad Eisenkappel, nella riserva naturale della valle Vellachtal, si possono ottenere preziose informazioni sulle Alpi Caravanche.
Qui, a disposizione degli arrampicatori c’è anche una palestra di roccia all’aperto. Un’altra palestra si trova a St. Michael. E poi ci sono le vie ferrate del Petzen (Walter-Mory-Klettersteig), del Lärchenturm e del Türkenkopf. Carinzia meridionale: paradiso dell’arrampicata.



